MEDITAZIONE

La forza della coscienza

Nella frenetica vita quotidiana siamo esposti a tanti stimoli, che possono trascinare via la nostra attenzione, portandoci all’esaurimento e al nervosismo. Inoltre se vogliamo cambiare e migliorare noi stessi, sperimenteremo sicuramente le resistenze della nostra coscienza, con le sue vecchie abitudini, emozioni impulsive o fissazioni mentali. A questo punto, si pone la domandadi quanto forte e libera sia la nostra coscienza per dare alla vita un orientamento veramente armonioso e progressivo.

Lasciare e concentrare

All’inizio della meditazione, lasciamo andare tutto il superfluo, che significa rilassare prima il corpo, dopo la respirazione e alla fine la coscienza, osservando tranquillamente il continuo fluire di emozioni e pensieri intrusivi. Quando la mente è diventata più calma e libera, possiamo cominciare con la concentrazione sull’oggetto che abbiamo scelto. Oggetti adatti per una meditazione possono essere per esempio testi, immagini o persone, partendo dal presupposto che rappresentino per noi un ideale ispirante. Con la meditazione ripetitiva con pensieri chiari, l’oggetto stesso comincia a rivelarci la sua vera natura. La sperimentazione di sentimenti profondi per un aspetto importante della vita porta l’anima a gioia e serenità e, nel contempo, alla capacità morale di compiere buone azioni.

Meditazione ispirante

Questo approccio alla meditazione non rappresenta una pratica egocentrica ma un processo molto consapevole di entrare in relazione con una dimensione più alta, nella quale l’anima risponde con sentimenti intimi ed autentici. Il processo meditativo porta all’esperienza di una centratura ispirata e serena in se stesso e, nel contempo, ad un atteggiamento creativo, di apertura e dono verso il mondo esterno.